Stivalaccio Teatro / Teatro Stabile del Veneto – Strighe maledette!
Interpreti e personaggi
Sara Allevi / Donna Laura da Urbino, guaritrice marchigiana
Anna De Franceschi / Orsolina Toni detta Orsolina la Rossa, contadina modenese
Eleonora Marchiori / Maddalena Bradamonte detta la Nasina, meretrice veneziana
Maria Luisa Zaltron / Aurora de Rubeis, nobildonna
soggetto originale e regia Marco Zoppello
Nel 1518, a Edolo, in Valle Camonica, una tremenda siccità e un morbo letale gettano il paese nel caos. La popolazione, convinta che le strighe siano responsabili, accusa quattro donne: una guaritrice, una prostituta, una nobildonna e una contadina. Rifugiatesi nella chiesa di San Giovanni Battista, vengono interrogate dall’inquisitore, ma nessuna confessa. Tuttavia, il popolo pretende giustizia e chiede che una delle quattro si consegni per essere bruciata viva. Le donne hanno solo una notte per decidere chi si sacrificherà. La caccia alle streghe è un fenomeno tristemente noto, che ha attraversato secoli e continenti. In Italia, le strighe sono conosciute con vari nomi nei dialetti locali, come lamia, masca e janara. Lo spettacolo racconta, attraverso la comicità, novelle e leggende che hanno come protagoniste donne non angelicate, ma maleficae, adescatrici, erbarie e meretrici. Queste figure, simili alle donne smaniose di sesso nei fabliaux francesi, ribelli della letteratura latina o peccatrici delle antiche scritture, si inseriscono nel contesto della più terribile caccia alle streghe mai avvenuta ai confini della Repubblica di San Marco: i roghi della Valle Camonica.